Ravvedimento Operoso Diritto Camerale

Il ravvedimento operoso è un istituto giuridico che risale al 1990 nel nostro ordinamento e che mira a favorire la regolarizzazione delle posizioni fiscali non onorate dal contribuente, attraverso l’applicazione di sanzioni ridotte e di un interesse legale contenuto.

Le imprese iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio territorialmente competente sono tenute a versare ogni anno un cosiddetto diritto camerale, in funzione di vari parametri, tra cui il volume di affari e il settore di attività. Per le imprese iscritte nella sezione ordinaria e che si sono registrate nell’anno in corso, il diritto è dovuto nella misura fissa di 200 euro, mentre per le nuove unità locali, iscritte nel corso dell’anno, ma appartenenti a imprese già iscritte, il diritto è dovuto nella misura fissa del 20% di quello minimo stabilito per la sede principale, cioè di 40 euro.

Il ravvedimento operoso è applicabile anche nel caso in cui non si sia rispettata tale scadenza. Se il pagamento avviene entro 30 giorni dalla data ultima in cui il diritto avrebbe dovuto essere versato, la sanzione applicata è pari a 1/10 della minima irrogabile, ovvero del 3%. A partire dall’1 gennaio 2015, l’interesse legale è pari allo 0,5% del diritto camerale, mentre nei 2 anni precedenti, ad esempio, era stato pari all’1%. La tendenza è stata negli ultimi anni a ridurre tale percentuale, sia per adeguarla ai minori tassi di mercato, sia anche per incentivare il ricorso al ravvedimento operoso.

Se il pagamento avviene entro 90 giorni dalla data in cui era dovuto e successivamente al trentunesimo, la sanzione applicata è pari a 1/9 del 30%, sanzione minima irrogabile, ossia al 3,33%. Anche in questo caso, l’interesse legale è pari allo 0,5%.

Infine, se il pagamento avviene successivamente al novantesimo giorno ed entro un anno dalla scadenza, la sanzione è elevata a 1/8 del minimo irrogabile, cioè al 3,75%. L’interesse legale dall’1 gennaio del 2015 è pari allo 0,5%.

Il termine iniziale per avvalersi del ravvedimento operoso è quello che decorre dalla scadenza del pagamento del diritto camerale annuale, ossia il termine previsto per il versamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

Per le imprese di nuova iscrizione, il termine iniziale per il ravvedimento operoso sia breve che lungo è quello che decorre dal 30-esimo giorno successivo alla data del protocollo di iscrizione.

Quanto alla modalità di versamento del tributo, bisogna utilizzare il modello F24, facendo riferimento al codice tributo 3850 per l’indicazione del diritto camerale non versato, al codice tributo 3851 per l’indicazione dell’interesse moratorio calcolato in base all’anno in cui è maturato e al codice tributo 3852 per la sanzione, da calcolare in base al numero dei giorni di ritardo.